La torta paradiso senza zucchero e senza glutine è la versione alleggerita di uno dei dolci italiani più amati: soffice, delicata, profumata di vaniglia, ma pensata per chi vuole ridurre gli zuccheri semplici o ha bisogno di evitare il glutine. Il risultato non ha nulla da invidiare alla ricetta originale: stessa consistenza morbida, stessa fetta che si scioglie in bocca.
La ricetta tradizionale della torta paradiso nasce a Pavia e prevede burro, zucchero, uova, farina e fecola di patate. In questa versione sostituiamo lo zucchero con l'eritritolo, un dolcificante naturale a impatto glicemico praticamente nullo (ne parliamo più nel dettaglio nell'articolo L'eritritolo fa bene o male?), e la farina 00 con un mix di farine senza glutine, mantenendo intatta la fecola di patate che, da ricetta originale, è già naturalmente gluten-free.
Il risultato è un dolce adatto anche a chi segue un percorso alimentare attento agli zuccheri semplici, senza rinunciare al gusto di una merenda o di un dessert genuino.
Il segreto della vera torta paradiso è la lavorazione: monta bene burro ed eritritolo all'inizio, incorpora le uova una alla volta e non mescolare troppo dopo aver aggiunto le farine, per non perdere l'aria incorporata. Se preferisci una versione ancora più leggera, puoi separare i tuorli dagli albumi, montare questi ultimi a neve ferma e incorporarli delicatamente per ultimi.
Si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico, per 3-4 giorni. Puoi anche congelarla già a fette, pronta per essere scongelata al bisogno.
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